Verdi Verdi
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  CHI SIAMO  


I Verdi Verdi rappresentano la ricomposizione sul territorio nazionale, di un ambientalismo liberale e del federalismo solidale e municipalistico.

 
 


Il passaggio dal sistema elettorale proporzionale ad un sistema tendenzialmente maggioritario, passaggio non ancora compiuto culturalmente e politicamente,ha indebolito e superato la cosidetta “trasversalita’ verde”. Trasversalita’ che il mondo del sole che ride aveva gia’ perso con l’entrata di personaggi come Edo Ronchi,Manconi ed altri,provenienti o da Democrazia Proletaria o da pratiche e culture di estra-sinistra parlamentare.La collocazione del verde a sinistra,anzi a sinistra del PDS,non solo e’ stata una occupazione politica,cultura ed ideologica di gruppi organizzati provenienti da ben altre culture e storie,ma uno snaturamento storico,culturale ed elettorale dei verdi medesimi. La equazione verde=sinistra era un falso storico e non rappresentativa di una area sociale-culturale, politica che incarnava ed incarna un ambientalismo liberale, pragmatico e non viziato da seduzione e nostalgie romantico-rurali,anti-moderniste,ed eco marxiste. Il movimento degli ambientalisti e federalisti, incarna ed esprime questa storia, questa cultura ,questa sensibilita’ e politica ambientale.Il monopolio culturale e politico dei verdi-rossi,con la crescita e la affermazione degli ambientalisti e federalisti,dei suoi valori e dei suoi contenuti programmatici sta finendo.


I nostri capisaldi che fondano e formano la nostra identita’ si rifanno ad alcune idee guida che hanno caratterizzato alcune tra le dottrine politiche piu’ significative del 18 e 19 secolo: Il Liberalismo radicale-La dichiarazione dei diritti degli uomini e dei cittadini ,attuata dalla Assemblea Nazionale francese nel 1789,e’ oggi piu’ che mai attuale. Ci sono dei diritti naturali che sono intoccabili,inalienabili,incalpestabili dallo Stato e dal potere,quali:la liberta’,il diritto alla proprieta’,la sicurezza,la ribellione contro le oppressioni e gli oppressi. La sovranita’ sta solo ed esclusivamente al popolo che la esercita come ritiene opportuno.Nessun Stato ed Autorita’ pubblica puo’ contrastarla o negarla. Nella eventualita’in cui la sovranita’ popolare fosse espropriata o intaccata pesantemente, il popolo sovrano deve ,con gli strumenti adeguati, riappropriarsene.

Il FEDERALISMO INTEGRALE-SOLIDALE e’ una filosofia,una antropologia culturale.Una nuova prassi della organizzazione statuale politica,sindacale,economica. I partiti, le organizzazioni economiche, le organizzazioni sindacali non possono piu’essere centralistiche.

L’AMBIENTALISMO LIBERISTA si oppone all’eco-marxismo,ritenendo fallimentare la gestione dirigistica,burocratica,centralistica dell’ambiente.Solo con un rafforzamento e maggiorevalorizzazione del mercato e della ecologia di mercato,si potra’efficaciemente risolvere la questione ecologica. L’ambientalismo liberista coniuga mercato,profitto,nuove professionalita’,con il federalismo e il liberismo. Considera questa sintesi come l’unica risposta di praticabilita’ di “un concreto governo dell’ambiente”.L’ambientalismo liberale individua,nel superamento dello squallore della gestione dei beni ambientali e culturali collettivi,nel superamento dello Stato padrone dell’ambiente,nella affermazione dei diritti di proprieta’e dei diritti di inquinamento il nuovo orrizonte politico economico e culturale.

Queste radici,questi orrizzonti culturali e politici non possono che trovare, la loro felice sintesi e la loro armonica fusione ,in un movimento politico liberal-democratico. Lo abbiamo scritto,lo viviamo,ci crediamo.

Valori e principi come l’ambientalismo federalista e liberale devono ritrovarsi con il cattolicesimo liberale,con la autentica tradizione liberale,laica,repubblicana, dei diritti civili.Devono rappresentare il cuore,il sangue, il corpo di una visione presidenzialista,federalista,e liberale del lo Stato e della societa’.


Noi stiamo lavorando per questo.

 
 
     

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